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Java: il linguaggio di programmazione che ha cambiato il mondo

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Java, il linguaggio di programmazione indipendente dalla piattaforma, ha trasformato il mondo dell’informatica da quando fu introdotto per la prima volta nel 1995 da Sun Microsystems. Da allora, Java è diventato uno strumento chiave per gli sviluppatori di software in tutto il mondo. Andiamo a scoprire la storia, l’evoluzione, l’uso corrente e alcune delle caratteristiche chiave di questo potente linguaggio.

La storia di Java

Java fu concepito per la prima volta nel 1991 da James Gosling e il suo team di progetto “Green Team” presso Sun Microsystems. Il progetto iniziale era chiamato ‘Oak’, dal nome di un albero che Gosling poteva vedere dalla sua finestra, e fu sviluppato per gestire i dispositivi elettronici di consumo, come televisioni e elettrodomestici. Tuttavia, a quel tempo, l’idea si rivelò troppo avanzata: i dispositivi non erano ancora abbastanza potenti da sostenere una tale piattaforma. Quando nel 1995 Sun Microsystems introdusse Java al grande pubblico, fu così accolto come un nuovo linguaggio di programmazione per l’Internet.

La portabilità, una delle caratteristiche principali di Java, permette agli sviluppatori di scrivere codice che può essere eseguito su qualsiasi macchina, indipendentemente dal sistema operativo o dall’architettura del chip. Questo fu reso possibile dal motto di Sun: “Scrivi una volta, esegui ovunque”.

james gosling

Caratteristiche di Java

Java è noto per le sue caratteristiche uniche che includono:

– Portabilità: come abbiamo menzionato, una delle caratteristiche principali di Java è la sua portabilità. Questo è possibile grazie alla Java Virtual Machine (JVM), che consente al codice Java di essere eseguito su qualsiasi dispositivo che supporta la JVM.

– Orientamento agli oggetti: Java è un linguaggio completamente orientato agli oggetti, che promuove concetti come l’ereditarietà, l’incapsulamento, l’astrazione e il polimorfismo.

– Sicurezza: Java è stato progettato con la sicurezza in mente. Include funzionalità come il controllo dei tipi, il garbage collector e l’eccezione dei gestori, che aiutano a prevenire errori comuni di programmazione.

Ecco un semplice esempio di codice: un programma Java che stampa il messaggio “Hello, World!” sulla console.

java hello world coding

L’evoluzione di Java

Dal suo debutto, Java ha subito numerose revisioni. La prima versione pubblica fu Java 1.0, che uscì nel 1996. Il linguaggio presentava già il Garbage Collector, l’orientamento agli oggetti e la portabilità grazie alla Java Virtual Machine (JVM).

Java 1.1, rilasciato nel 1997, introdusse le librerie JDBC (Java Database Connectivity) per l’accesso al database, i RMI (Remote Method Invocation) per l’invocazione remota dei metodi e le inner class, che consentono di definire una classe all’interno di un’altra classe.

La versione 1.2, ribattezzata ‘Java 2’ e rilasciata nel 1998, segnò un grande passo in avanti per il linguaggio. Aggiunse una serie di nuove librerie e API, tra cui Swing per l’interfaccia grafica, Collections per la gestione di gruppi di oggetti e l’API di sicurezza Java.

Java 5, rilasciato nel 2004, introdusse una serie di miglioramenti significativi al linguaggio, tra cui i tipi generici, l’autoboxing e unlooping, l’enumerazione, le annotazioni e l’API di concorrenza migliorata. Queste caratteristiche hanno reso la programmazione in Java più sicura e più efficiente.

Con l’acquisizione di Sun Microsystems da parte di Oracle nel 2010, Java è passato sotto il controllo di Oracle, che ha continuato a sviluppare e mantenere il linguaggio.

Java 8, rilasciato nel 2014, ha introdotto un modello di programmazione funzionale nel linguaggio con l’aggiunta di espressioni lambda, stream API e l’API di date e tempo completamente rinnovata.

Java 9, rilasciato nel 2017, ha introdotto il concetto di moduli, una nuova struttura che consente agli sviluppatori di raggruppare classi correlate per migliorare l’incapsulamento e la sicurezza del codice.

Infine, Java 17, rilasciato nel 2021, è diventato l’attuale Long-Term Support (LTS) version, fornendo API aggiornate, estendendo la sintassi del pattern matching usata nelle operazioni instanceof per cambiare istruzioni ed espressioni. Consente di selezionare i casi in base al tipo di argomento, ai casi nulli e ai modelli di raffinamento.

Al momento della scrittura, Java è alla sua 20ª edizione, continuando a introdurre nuove funzionalità e miglioramenti di prestazioni, e mantenendo la sua posizione come uno dei linguaggi di programmazione più popolari e ampiamente utilizzati nel mondo.

java world

Java oggi

Java viene ampiamente utilizzato per lo sviluppo di applicazioni aziendali, mobile e web, fino all’ambiente enterprise di alto livello. È il linguaggio di scelta per molte grandi organizzazioni, compresi Google, Amazon e Netflix. Secondo il report di Stack Overflow del 2023, Java è ancora uno dei linguaggi di programmazione più popolari.

Una delle ragioni per cui Java rimane popolare è la sua robusta comunità di sviluppatori. Gli sviluppatori Java possono attingere ad un vasto ecosistema di librerie e framework, come Spring, Hibernate e Apache Struts, che possono accelerare notevolmente lo sviluppo del software.

Java ha lasciato un segno indelebile nel panorama informatico globale, emergendo in una fase cruciale dello sviluppo di Internet e della proliferazione delle prime applicazioni web. La sua versatilità, sicurezza e robustezza ne hanno garantito l’adozione su larga scala, solidificando la sua posizione come uno dei linguaggi di programmazione più influenti e diffusi. Il suo design orientato agli oggetti, unito alla promessa di portabilità universale, ha reso Java la scelta ideale per una molteplicità di contesti applicativi, fornendo la base per innumerevoli progetti e alimentando l’innovazione in settori chiave dell’industria tecnologica.

In un’epoca caratterizzata dalla rapida evoluzione tecnologica, Java ha dimostrato una notevole resilienza, adattandosi ai cambiamenti e offrendo costantemente aggiornamenti e funzionalità che rispondono alle esigenze degli sviluppatori moderni. Inoltre, il vasto ecosistema di librerie e strumenti di Java offre una flessibilità e una profondità senza precedenti, rendendo il linguaggio tanto potente quanto accessibile. Guardando al futuro, Java è ben posizionato per mantenere la sua rilevanza. Mentre le applicazioni enterprise di grande scala continuano a richiedere manutenzione e implementazione, Java rimane l’opzione affidabile e testata nel tempo. Possiamo aspettarci che Java continui a evolversi, a innovare e a definire il futuro dell’informatica per molti anni a venire.